Patchwork


Quando avevo più o meno 20 anni, avevo un maglione che mi piaceva molto ma era molto semplice: a girocollo, di lana celeste. Insomma un modello un pò maschile.
Mi piaceva, ma era troppo "anonimo". Allora presi della stoffa che avevo in casa, tipo rasone, rossa , ne ricavai tanti dischetti che poi, con una pazienza certosina, cucii a mano qua e là sul maglione.
Io non lo sapevo, ma avevo fatto la mia prima Appliquè.
E' stato questo, inconsapevole, il mio primo approccio col Patchwork.
Lo scorso anno girando sul web ho cominciato a conoscere il patchwork. Giravo, giravo e guardavo le meraviglie che si possono creare con dei pezzetti di stoffa.
Ma sinceramente non mi interessava. Io venivo dal ricamo classico, dal tombolo, dall'antica tradizione italiana insomma.
Un giorno decido di prendere in mano degli scampoli di stoffa che, non so per quale motivo, avevo conservato. Erano degli avanzi di vecchi lavori.
Li presi in mano, ma sinceramente non sapevo cosa farne e quindi, ben presto, ritornarono al loro posto.
Qualche settimana dopo, andai in libreria per acquistare un libro di cucina. Curiosando fra gli scaffali, trovai un libro sul patchwork. Senza pensarci troppo, lo acquistai.
Dopo un paio di giorni, sapevo cosa fare dei miei ritagli di stoffa.
Presi lo scatolino di una bomboniera dalla forma esagonale e ritagliai tanti esagoni di vario colore e fantasia.
Cominciai a cucirli insieme e..............................beh, ho creato il mio primo lavoro a patchwork, uno scaldotto, nato interamente dalla mia fantasia, e dalle stoffe che avevo in casa.
Eccolo:
Ricordo che un'amica quilter, quando io cominciai a parlarle di questo nuovo interesse che stava nascendo in me mi disse"Fai attenzione! Il patchwork ti prenderà e diventerà una grande passione che non ti lascerà più". Aveva ragione.
Nelle foto che seguono, potrete osservare i particolari dello scaldotto: rispettivamente, un particolare della trapuntatura,il retro, e un particolare della trapuntatura del bordo.
Le istruzioni per il rag quilt e per la borsina a esagoni rosa si trovano nella sezione progetti.
La versione pdf invece la potete scaricare nella sezione File della NewsLetter del sito